Bonus casinò 200%: cosa c’è davvero dietro la percentuale in vetrina

Un bonus del 200% raddoppia il deposito in credito promozionale: cento euro versati diventano trecento euro di Fun Bonus, con un centinaio di euro in più rispetto al bonus 100% classico. La cifra in vetrina è quella che qualunque operatore ADM espone per prima, e spesso è l’unica che un lettore riesce a ricordare dopo aver chiuso la pagina. È anche la meno utile.

Un tavolo da casinò con fiches, carte e un cartello promozionale che mostra «200%» in evidenza
Il mercato italiano dei bonus è unico: la percentuale in vetrina è solo il punto di partenza

Il mercato italiano non è un mercato di bonus in percentuale. È un mercato di bonus in rollover, scadenze e tetti di conversione, e in questo schema il 200% è una mosca bianca. Solo due dei dieci operatori del confronto ADM pubblicato di seguito offrono un match reale al 200%: StarVegas e AdmiralBet. Tutti gli altri scendono al 100%, salgono al 200% in percentuale ma a fronte di un deposito spezzato in dieci tranche, o non espongono affatto la percentuale perché l’offerta è strutturata in modo diverso. Capire perché richiede di conoscere prima tre concetti che non esistono in altre giurisdizioni: Fun Bonus, Real Bonus e Cashback.

Questa guida è rivolta a chi ha già sentito parlare di rollover e vuole capire come un bonus 200% si comporta nella pratica, a chi sta confrontando le offerte di benvenuto dei concessionari ADM e a chi si chiede se abbia senso accettare un match così alto quando la finestra per liberarlo è di tre giorni. I dati riportati sono verificati al 18 Ottobre 2026 contro i termini e le condizioni pubblicati dagli operatori e il registro concessioni ADM.

Indice dei contenuti
  1. Cosa significa davvero «bonus 200%» — la meccanica del match
  2. I tre volti del bonus: Fun Bonus, Real Bonus e Cashback
  3. Come funziona davvero un bonus casino 200% — la matematica nascosta
  4. Bonus 200% veri e migliori alternative: il confronto tra operatori ADM
  5. Giocare in regola: cosa dice davvero la normativa italiana
  6. Gioco responsabile: gli strumenti che proteggono davvero il giocatore
  7. Come abbiamo selezionato e valutato gli operatori
  8. Bonus 200%: conviene davvero? Il verdetto della guida
  9. Domande frequenti sul bonus casinò 200%

Cosa significa davvero «bonus 200%» — la meccanica del match

Il match è un moltiplicatore che il concessionario applica al primo deposito. Una percentuale del 200% significa che per ogni euro versato il sistema accredita due euro di credito promozionale, fino a un tetto massimo definito nei termini. Su un deposito di 150 euro, il Fun Bonus accreditato è di 300 euro, per un totale di 450 euro giocabili. Il tetto del 200% di StarVegas e AdmiralBet è fissato a 5.000 euro, una soglia che richiede un deposito di 2.500 euro per essere saturata.

Un muro divisorio: a sinistra un ambiente protetto con scudo e lucchetto (ADM), a destra un punto interrogativo su sfondo scuro (non AAMS)
Senza concessione ADM non c’è RUA, non ci sono limiti obbligatori e non c’è un foro legale italiano

Quel credito promozionale non è denaro del giocatore. Non è prelevabile, non può essere trasferito, e in molti casi non è nemmeno visualizzato come saldo separato: compare come «Fun Bonus» accanto al saldo reale nell’area personale, e le vincite generate giocandolo restano congelate in attesa che il rollover sia completato. La differenza tra credito bonus e saldo reale è la prima cosa che un operatore ADM non spiega, ed è la prima che un giocatore impara nel modo più costoso.

L’effetto pratico di un match al 200% sul deposito è duplice. Da un lato offre più volume di gioco a parità di esborso, e su un’offerta con rollover 65x quel volume in più significa poter sostenere un turnover più alto senza dover ricaricare il conto. Dall’altro lato, però, una base di calcolo più ampia moltiplica anche il turnover richiesto: su 300 euro di Fun Bonus con rollover 65x servono 19.500 euro di puntate, contro i 6.500 di un bonus 100% da 100 euro. È qui che la percentuale smette di essere un vantaggio e comincia a essere un vincolo.

I tre volti del bonus: Fun Bonus, Real Bonus e Cashback

Il mercato italiano usa tre categorie di credito promozionale che altre giurisdizioni non hanno, e che decidono se il bonus diventa denaro prelevabile o soltanto volume di gioco. Capire la differenza è più utile che memorizzare una percentuale.

Tre colonne affiancate con icone che rappresentano le tre tipologie: un lucchetto (Fun Bonus), una freccia verso l'alto (Real Bonus), uno scudo con percentuale (Cashback)
Solo il Real Bonus è immediatamente prelevabile — Fun Bonus e Cashback richiedono condizioni
Tipologia Prelevabile subito? Rollover tipico Tempo massimo Esempio operatore ADM
Fun Bonus No, richiede rollover e conversione 35x – 100x 2 – 7 giorni StarVegas 65x, AdmiralBet 100x
Real Bonus Sì, dopo 1x di giocata 1x 7 – 30 giorni GoldBet 20% immediato, Sisal 20%
Cashback No, è un rimborso su perdite 10x – 35x 3 giorni – 1 settimana StarCasinò 10x, NetBet 35x

Il Fun Bonus è il credito promozionale classico: non si preleva, si converte in Real Bonus solo dopo aver completato il rollover richiesto, e una percentuale del Fun Bonus (il conversion cap) diventa denaro prelevabile. StarVegas fissa il cap al 40% del Fun Bonus: su 300 euro di bonus, al massimo 120 euro diventano prelevabili, e solo dopo 19.500 euro di puntate in tre giorni.

Il Real Bonus è l’eccezione italiana: accredita denaro che, una volta giocato una volta, è prelevabile. GoldBet versa il 20% del primo deposito come Real Bonus immediato: su 100 euro depositati, 20 euro arrivano come saldo reale, e dopo una giocata qualunque quei 20 euro sono cash. Sisal fa lo stesso con un 20% fino a 100 euro. È l’unica forma di bonus che un concessionario italiano versa senza vincoli pesanti.

Il Cashback è un rimborso calcolato sulle perdite nette in una finestra temporale, accreditato come Fun Bonus da rigiocare. StarCasinò offre un cashback settimanale fino a 2.050 euro con rollover 10x, il più basso del confronto: significa che se in una settimana il giocatore perde 200 euro, ne riceve una quota come Fun Bonus da rigiocare dieci volte. È la formula meno costosa tra le tre.

Le tre tipologie convivono perché rispondono a logiche diverse. Il Fun Bonus massimizza il volume di gioco e l’esposizione del giocatore al catalogo; il Real Bonus è una concessione che non lascia scuse al giocatore; il Cashback mitiga la perdita settimanale e fidelizza. Sul piano del costo reale per il giocatore, il Real Bonus è quasi sempre la scelta migliore, e il Cashback la seconda. Il Fun Bonus ad alto rollover è l’ultima.

Come funziona davvero un bonus casino 200% — la matematica nascosta

Il numero che un operatore espone in homepage — il 200%, il 5.000 euro, i free spin inclusi — è il primo di una catena di numeri. Il secondo è il rollover, il terzo è la scadenza, il quarto è il conversion cap, e la catena finisce con quanto del bonus entra effettivamente in tasca al giocatore. Su un bonus 200% italiano, quel finale è quasi sempre deludente.

Schema visivo del meccanismo di match: una pila di fiches del giocatore accanto a una pila identica marcata «bonus»
Ogni euro depositato viene moltiplicato: ma il credito bonus non è denaro prelevabile

Il rollover: perché 65x o 100x cambiano tutto

Il rollover è il moltiplicatore che indica quante volte il Fun Bonus deve essere puntato prima di convertirsi in Real Bonus. È il dato che decide il costo reale dell’offerta, e sui bonus 200% del mercato italiano è insolitamente alto. StarVegas fissa il rollover a 65x, AdmiralBet a 100x, una soglia che nel confronto ADM non ha equivalenti e che avvicina il bonus a una scommessa persa in partenza per il giocatore occasionale.

La traduzione aritmetica è brutale. Su un Fun Bonus di 300 euro, il turnover richiesto da StarVegas è 19.500 euro in tre giorni, mentre AdmiralBet ne chiede 30.000. Per liberare il bonus AdmiralBet servono, a una puntata media di 1 euro a spin, 30.000 giri. Considerando un intervallo di cinque secondi a spin — lo standard di una slot online — parliamo di 150.000 secondi, ossia circa 42 ore di gioco continuato, da completare entro la scadenza del bonus.

Il test comparativo pubblicato da Tuttosport su StarVegas con 150 euro di deposito e 65x di rollover in tre giorni ha prodotto un risultato netto negativo: il giocatore ha completato il turnover ma è uscito dalla sessione con un saldo inferiore al deposito iniziale, al netto del Fun Bonus. Su AdmiralBet la matematica è ancora più sfavorevole: ogni 100 euro di bonus richiedono 10.000 euro di puntate, e a un RTP medio delle slot ADM del 96% l’aspettativa di perdita su 10.000 euro è di circa 400 euro. Il giocatore sta scommettendo 400 euro per liberare 100 euro di bonus.

Il tetto alla conversione: quanto del bonus arriva davvero in tasca

Il conversion cap è la percentuale di Fun Bonus che può convertirsi in Real Bonus prelevabile, e sui bonus 200% italiani è il vero valore dell’offerta. StarVegas lo fissa al 40% del Fun Bonus, AdmiralBet a 0,4x: significa che su 300 euro di bonus il giocatore può convertire al massimo 120 euro, e i restanti 180 euro vengono azzerati alla scadenza. Eurobet, sul suo Fun Bonus da 8 tranche da 250 euro, applica un cap di 50 euro per tranche, per un totale massimo convertibile di 400 euro.

L’effetto combinato di rollover e cap è ciò che un operatore non mette in homepage. Un bonus StarVegas da 5.000 euro non vale 5.000 euro: vale al massimo 2.000 euro di Real Bonus convertibile, e solo dopo 325.000 euro di puntate in tre giorni. Un bonus AdmiralBet da 5.000 euro vale al massimo 2.000 euro convertibili, e dopo 500.000 euro di puntate. Il numero esposto in vetrina è un tetto teorico, non un valore realizzabile, e la differenza tra i due è di tre a uno.

La scadenza: tre giorni per giocare 19.500 euro di puntate

Il tempo è il terzo vincolo, e sui bonus 200% italiani è insolitamente stretto. StarVegas fissa la scadenza del Fun Bonus a 3 giorni dal deposito, BetFlag a 2 giorni per ciascuno dei suoi dieci bonus da 500 euro. Una finestra del genere non è casuale: il concessionario presume che il giocatore che accetta un 200% sia un giocatore intensivo, disposto a completare il turnover in un weekend, e imposta la scadenza di conseguenza.

Confronto con i bonus 100% dello stesso mercato: Eurobet dà 60 giorni sul 100% deposito, GoldBet 30 giorni sul 100% deposito. La finestra è venti volte più ampia, e il rollover è circa la metà. Per il giocatore occasionale — uno che ricarica 50 euro il venerdì sera e non riapre il casinò fino al giovedì successivo — il bonus 200% è tecnicamente non convertibile. Il rollover lo è, il tempo no.

Il trade-off implicito è percentuale alta contro tempo breve, ed è una scelta di posizionamento dell’operatore. StarVegas e AdmiralBet non cercano il giocatore saltuario, cercano il giocatore disposto a dedicare un weekend al clearing del bonus. Se il lettore non rientra in quel profilo, la conclusione è già scritta nei numeri.

Perché il bonus arriva a pezzi: la struttura a tranche

La tranche è una quota del bonus complessivo che il concessionario accredita in momenti separati, e che scade indipendentemente dalle altre. AdmiralBet distribuisce il 200% in 5 tranche da 20% ciascuna, una ogni sette giorni. SNAI spezza il 200% deposito in 10 tranche settimanali. Eurobet accredita gli 8 Fun Bonus da 250 euro uno alla volta. La logica è duplice: da un lato il concessionario diluisce il rischio di un pagamento unico e ingente, dall’altro costringe il giocatore a tornare sulla piattaforma ogni settimana.

L’effetto sulla liquidità del bonus è immediato. Su AdmiralBet, dopo il primo deposito il giocatore non vede 5.000 euro di Fun Bonus in un blocco unico: vede 1.000 euro, deve completare il rollover di 100x su quella tranche entro la scadenza, e solo allora riceve la tranche successiva. Il bonus da 5.000 euro diventa un impegno di cinque weekend, e se il giocatore salta una tranche perde l’accesso alle successive. La struttura a tranche è un meccanismo di fidelizzazione, non una concessione.

Free spin e bonus 200%: quando arrivano in coppia

StarVegas e AdmiralBet abbinano 1.000 free spin al pacchetto 200%, e in entrambi i casi i giri gratis sono legati al bonus principale. StarVegas richiede SPID e convalida del documento per sbloccarli, AdmiralBet li distribuisce 1.000 con SPID e 300 con registrazione classica. I free spin non sono neutri: hanno un playthrough proprio, fissato da StarVegas a 100x sulle vincite, e un valore per giro variabile che sui siti di confronto è stimato attorno ai 10 centesimi.

StarCasinò ha un approccio diverso: 150 free spin con SPID, 50 senza, valore di 0,10 euro per spin, playthrough 10x. È un’offerta light, il cui costo per il giocatore è una frazione di quella StarVegas. Per un confronto pulito, 150 spin a 0,10 euro con rollover 10x su 15 euro di vincite potenziali sono 150 euro di turnover, contro i 10.000 euro richiesti dai free spin StarVegas sullo stesso valore nominale.

Deposito minimo e primo deposito: la soglia d’ingresso

Il deposito minimo per attivare un bonus 200% è una soglia che varia di poco tra i due operatori che lo offrono: 10 euro su StarVegas, 20 euro su AdmiralBet. La differenza è meno importante di quanto sembri, perché il deposito minimo non è il deposito ottimale. Su StarVegas il tetto di 5.000 euro richiede 2.500 euro di deposito per saturare il match, una cifra che colloca il bonus 200% in una fascia di giocatori con bankroll medio-alto.

Dal 13 maggio 2026 la registrazione su un operatore ADM richiede identificazione rafforzata con documento d’identità e codice fiscale, oppure con uno strumento digitale di livello almeno 2. Il dominio .it è gestito direttamente dal concessionario. Sono gli obblighi convenzionali delle nuove concessioni assegnate a novembre 2025, e non riguardano solo il deposito: riguardano l’apertura stessa del conto gioco.

Bonus 200% veri e migliori alternative: il confronto tra operatori ADM

Solo due operatori ADM offrono un bonus 200% reale sul primo deposito: StarVegas e AdmiralBet. Tutti gli altri espongono un 100%, un cashback, o strutture a tranche dove il 200% è apparente. La tabella seguente mette a confronto i dieci concessionari con offerta casinò attiva che hanno un welcome bonus di peso, ordinati per pertinenza diretta al 200%.

Uno schermo di laptop con una tabella comparativa di operatori casinò, affiancato dal logo ADM
Otto dei dieci operatori in classifica non offrono un 200% — ma alcuni hanno condizioni più convenienti
Operatore Bonus benvenuto (tipo e %) Bonus max (€) Wagering (x) Validità Concessione ADM Massimo convertibile
StarVegas 200% deposito + Fun Bonus no-dep + 1.000 FS 5.000 + 2.000 + 1.000 FS 65 3 giorni 16038 40% del Fun Bonus
AdmiralBet 200% deposito + Fun Bonus no-dep + 1.000 FS 5.000 + 2.000 + 1.000 FS 100 n/d 16048 0,4x del Fun Bonus
StarCasinò Cashback + 150 FS 2.050 + 150 FS 10 3 giorni 15230 n/d
SNAI 100% deposito (in 10 tranche) + 500€ Play Bonus no-dep 4.500 + 500 40 10 giorni 16032 n/d
Eurobet 100% deposito + 2.000€ in 8 Fun Bonus 5.000 + 2.000 35 60 giorni 15016 50€ per tranche (400€ totale)
BetFlag 10 bonus da 500€ su 10 provider 5.000 ~50 2 giorni per bonus 16008 150€ per bonus (1.500€ totale)
GoldBet 100% deposito + 20% Real Bonus immediato 2.000 + 50 30 30 giorni 16009 n/d
Bet365 100% deposito + fino a 500 FS 2.000 + 500 FS 40 n/d 16030 n/d
Sisal Salva il Bottino + 20% Real Bonus + 100% Fun Bonus 5.050 (complessivo) 25 2 giorni (Fun Bonus) 16020 50€ (Fun Bonus)
888casino Bonus casinò + 50€ SPID + 50 FS 1.000 + 50 + 50 FS 35 30 giorni ADM n/d

Otto dei dieci operatori in classifica non offrono un bonus 200% sul primo deposito. La colonna del wagering racconta perché: il 65x di StarVegas e il 100x di AdmiralBet sono i più alti del confronto, e rendono il 200% un’offerta di nicchia. StarCasinò e Sisal hanno il rollover più basso (10x e 25x) ma su strutture diverse, cashback e Fun Bonus a scadenza breve, che non sono lo stesso prodotto.

La colonna del massimo convertibile è quella che un operatore non evidenzia in homepage. StarVegas ferma il prelevabile al 40% del Fun Bonus, AdmiralBet a 0,4x, Eurobet a 50 euro per tranche. Le celle vuote non sono omissioni: sono operatori che non pubblicano il dato nei termini sintetici. Un giocatore che voglia sapere quanto potrà prelevare concretamente da quel bonus deve leggere le condizioni complete, non la tabella di confronto.

StarVegas: 200% fino a 5.000€ — il pioniere del match massimo

StarVegas è il primo operatore ADM a offrire un bonus 200% reale, e rimane il più noto. La concessione 16038 è intestata a Greentube Malta Limited, parte del gruppo NOVOMATIC AG, e l’offerta è costruita attorno al catalogo di slot Novomatic e Greentube: titoli come Book of Ra e Lord of the Ocean che sui concorrenti non sempre compaiono. Il pacchetto di benvenuto è articolato: 200% sul primo deposito fino a 5.000 euro come Fun Bonus, 2.000 euro di Fun Bonus senza deposito attivabile con SPID, e 1.000 free spin senza deposito dopo la convalida del documento.

I termini del bonus principale sono stringenti. Il rollover è 65x, la validità è 3 giorni, il conversion cap è 40% del Fun Bonus, e i free spin hanno un playthrough di 100x sulle vincite. Su un deposito di 150 euro, il giocatore riceve 300 euro di Fun Bonus per un totale giocabile di 450 euro, e deve completare 19.500 euro di puntate in 72 ore. Il test comparativo ha misurato un risultato netto negativo al termine del rollover, con il giocatore uscito dalla sessione con un saldo inferiore al deposito iniziale.

StarVegas è la scelta giusta per chi gioca volumi elevati su slot Novomatic e ha un weekend da dedicare al clearing del bonus. Per un giocatore che ricarica 50 euro una volta al mese, il 65x in 3 giorni è un muro.

AdmiralBet: 200% fino a 5.000€ — 100x di rollover su 5 tranche

AdmiralBet è il secondo operatore ADM con un 200% reale, e ha il rollover più alto del confronto: 100x. La concessione 16048 è intestata ad Admiral Sport S.r.l., e l’offerta ricalca la struttura StarVegas: 200% deposito fino a 5.000 euro in 5 tranche da 20% ciascuna, 2.000 euro di Fun Bonus senza deposito con SPID, 1.000 free spin con SPID (300 con registrazione classica).

La matematica del rollover AdmiralBet è la più pesante del mercato. Ogni 100 euro di Fun Bonus generano un turnover richiesto di 10.000 euro, e a una puntata media di 1 euro servono 10.000 spin. Su un Fun Bonus di 300 euro il turnover è di 30.000 euro, e con un intervallo di 5 secondi a spin parliamo di circa 42 ore di gioco continuato. Il conversion cap è fissato a 0,4x, dunque su 300 euro di Fun Bonus il massimo prelevabile è 120 euro.

A differenza di StarVegas, AdmiralBet offre un catalogo molto più ampio: oltre 3.909 slot da più di 40 provider, incluse le slot Novomatic. È la scelta obbligata per chi vuole il 200% senza essere vincolato al catalogo Greentube. Resta un bonus da 100x: la percentuale in vetrina è la stessa, ma il costo per il giocatore è superiore.

StarCasinò: cashback fino a 2.050€ — l’alternativa a basso rollover

StarCasinò non offre un 200% sul deposito, e va letto come alternativa, non come concorrente diretto. La concessione 15230 è una delle più longeve: l’operatore è online dal 2013 e compare nella lista dei 46 concessionari ADM aggiudicatari del 2025. Il welcome bonus è un cashback settimanale fino a 2.050 euro con rollover 10x, il più basso del confronto, più 150 free spin con SPID (50 senza) del valore di 0,10 euro a spin.

Il cashback è un meccanismo diverso dal match. Il giocatore deposita, gioca, e a fine settimana riceve una percentuale delle perdite nette come Fun Bonus da rigiocare 10 volte. Il rischio è inferiore perché l’operatore rimborsa solo quando il giocatore ha perso, e il playthrough è gestibile: 10x su un rimborso di 100 euro significa 1.000 euro di turnover, contro i 19.500 di StarVegas. La scadenza è 3 giorni, in linea con i bonus 200%, ma il volume richiesto è una frazione.

StarCasinò è la scelta giusta per chi cerca volume di gioco a basso costo e accetta la struttura cashback al posto del match tradizionale. Il bonus è meno appariscente di un 200% in vetrina, ma il conto finale è più favorevole per il giocatore saltuario.

SNAI: 200% fino a 2.000€ in 10 tranche — il gigante delle slot

SNAI offre 500€ di Play Bonus senza deposito e il 100% sul primo deposito fino a 4.500€, ed è tra gli operatori col catalogo più ampio del confronto: oltre 5.400 slot con Playtech, Pragmatic, Greentube, Capecod, Skywind, Play’n GO e Playson.

Il rollover sul 200% SNAI è 40x, dimezzato rispetto a StarVegas e meno di metà rispetto ad AdmiralBet. La validità è 10 giorni per ogni tranche, una finestra che dà respiro. Il Play Bonus senza deposito ha invece rollover 60x con scadenza 2 giorni, ed è di fatto un bonus diverso, più vicino ai free spin che al match classico. Il valore nominale complessivo (5.000 euro) è comparabile con gli altri operatori 200%, ma la struttura a tranche diluisce sia il bonus sia il rischio.

SNAI è la scelta giusta per chi cerca un catalogo ampio e accetta di ricevere il bonus in dieci rate. La cifra in vetrina è un 100%, il playthrough è gestibile, e il catalogo slot è il migliore del confronto. Il vincolo è la pazienza: il giocatore deve tornare sulla piattaforma per dieci settimane.

Eurobet: 100% fino a 5.000€ con 60 giorni di tempo

Eurobet ha un welcome bonus casinò articolato in due blocchi: 100% sul primo deposito fino a 5.000 euro, più 2.000 euro suddivisi in 8 Fun Bonus da 250 euro ciascuno. La concessione 15016 è intestata a Eurobet Italia S.r.l., e il pacchetto è attivo dall’8 giugno 2026. Il deposito minimo è 20 euro entro 7 giorni dall’apertura del conto.

Il rollover sul Bonus Casinò è 35x, con una validità di 60 giorni: la finestra più ampia del confronto, venti volte quella di StarVegas. Il Fun Bonus da 250 euro ha invece rollover 60x e validità di sole 48 ore, con un cap di conversione di 50 euro per tranche, per un Real Bonus massimo di 400 euro. È una struttura a due velocità: il bonus deposito è accessibile, i Fun Bonus sono aggressive.

Eurobet è la scelta giusta per chi ha un bankroll medio e vuole una finestra di tempo realistica. Il 100% è meno appariscente di un 200%, ma 60 giorni a 35x sono una formula che il giocatore saltuario può effettivamente convertire.

BetFlag: 5.000€ Welcome Bonus slot su 10 provider

BetFlag ha una delle strutture più originali del mercato: 10 bonus da 500 euro ciascuno, distribuiti su 10 provider diversi (Play’n Go, Hacksaw, Light & Wonder, Novomatic Greentube, Playson, Booming, Fazi, Habanero, Octavian, Gol Games). La concessione 16008 è intestata a BetFlag S.p.A., e il pacchetto è completato da 5.000 euro sul primo deposito più 25 euro di Virtual Games.

Il turnover per ciascun bonus da 500 euro è fissato a 25.000 euro, equivalente a un rollover di circa 50x. La scadenza è 2 giorni per bonus, dunque il giocatore ha venti giorni totali per completare i dieci, ma ogni bonus va chiuso indipendentemente. Il conversion cap è 150 euro per bonus, per un totale convertibile di 1.500 euro. Il pacchetto è generoso ma oneroso: il giocatore deve affrontare dieci rollover separati, ciascuno con scadenza propria.

BetFlag è la scelta giusta per chi vuole esplorare un catalogo provider-specifico e accetta una struttura a dieci round. La varietà di provider è un plus, il rollover cumulato è uno svantaggio.

GoldBet: 100% fino a 2.000€ con 20% Real Bonus immediato

GoldBet è l’unico operatore del confronto con un Real Bonus immediato sul primo deposito. La concessione 16009 è intestata a Goldbet Better Organization Italy S.p.A., e l’offerta prevede 100% sul deposito fino a 2.000 euro più 20% fino a 50 euro in Real Bonus, accreditato subito sul conto e prelevabile dopo una giocata. Il rollover sul Bonus Casinò è 30x, il secondo più basso del confronto dopo Sisal, e la validità è 30 giorni.

La particolarità di GoldBet è il 20% Real Bonus. Su 100 euro depositati, 20 euro arrivano come saldo reale prelevabile e 100 euro come Fun Bonus da rigiocare 30 volte. È una formula ibrida che mitiga il costo del bonus deposito, ed è una delle poche nel mercato italiano dove una quota del welcome è cash immediato. Il catalogo supera le 3.200 slot, una copertura ampia seppure non al livello SNAI.

GoldBet è la scelta giusta per chi vuole una quota di bonus prelevabile subito e accetta un Fun Bonus da 30x. La finestra di 30 giorni è gestibile, il Real Bonus è una rarità nel mercato, e il rollover è tra i più bassi.

Bet365: 100% fino a 2.000€ con fino a 500 free spin

Bet365 è il colosso internazionale del betting, con concessione ADM 16030 intestata a Hillside (New Media Malta) Plc. L’offerta casinò prevede 100% sul primo deposito fino a 2.000 euro più fino a 500 free spin, con rollover 40x. La validità non è specificata nei termini sintetici, e il catalogo è quello internazionale del gruppo, ampio ma meno specializzato su slot Novomatic o Playtech.

Bet365 è la scelta giusta per chi cerca un operatore con brand riconoscibile a livello internazionale e accetta un rollover nella media (40x) su un bonus 100%. Il 200% non c’è, e i 500 free spin sono il vero elemento distintivo, anche se le condizioni di utilizzo vanno verificate sui termini aggiornati. La copertura di mercato è un vantaggio per chi ha già un conto aperto sull’operatore sport.

Sisal: pacchetto benvenuto fino a 5.050€ — Salva il Bottino + Fun Bonus

Sisal ha la struttura più articolata del confronto: 5.000 euro di Salva il Bottino (un meccanismo di cashback a lungo termine), 20% fino a 100 euro di Real Bonus immediato sul primo deposito, e 100% fino a 900 euro di Fun Bonus con rollover 25x. La concessione 16020 è intestata a Sisal Italia S.p.A., e il deposito minimo è 20 euro.

Il rollover 25x sul Fun Bonus Sisal è il più basso del confronto tra i bonus non cashback, e la validità è 2 giorni sul Fun Bonus, 7 giorni sul Real Bonus sport. Il cap di conversione del Fun Bonus è 50 euro, dunque su 900 euro di Fun Bonus il massimo prelevabile è 50 euro, una quota modesta. Il pacchetto è meno generoso del numero in vetrina lascia intendere, ma il playthrough è accessibile.

Sisal è la scelta giusta per chi cerca il rollover più basso del confronto e accetta un cap di conversione rigido. Il Salva il Bottino è una formula a lungo termine che premia la costanza, non il giocatore saltuario.

888casino: fino a 1.000€ + 50€ con SPID + 50 free spin

888casino chiude la classifica con un welcome bonus meno generoso dei concorrenti principali ma strutturato in modo accessibile: fino a 1.000 euro di bonus casinò sul primo deposito, 50 euro con SPID senza deposito, 50 free spin, rollover 35x, validità 30 giorni, deposito minimo 10 euro. La concessione è intestata a 888 Italia Ltd, presente nella lista dei 46 operatori ADM aggiudicatari del 2025.

Il rollover 35x è nella fascia bassa del confronto, la validità 30 giorni è gestibile, e il bonus SPID è una delle poche offerte no-deposit genuine del mercato. Il bonus massimo (1.000 euro) è la metà dei concorrenti 100% principali, ma le condizioni sono meno onerose. 888casino è una scelta solida per chi cerca un operatore con esperienza internazionale e condizioni di clearing ragionevoli, accettando un tetto massimo più basso.

Giocare in regola: cosa dice davvero la normativa italiana

Il mercato italiano del gioco a distanza non funziona come quello del Regno Unito, di Malta o della Germania. Non esistono licenze aperte rilasciate su richiesta: esiste un sistema di concessioni a numero chiuso, bandito dall’ADM (Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, successore dell’AAMS), con una barriera economica che esclude di fatto gli operatori sotto una certa dimensione. Capire questa struttura è il prerequisito per capire perché le offerte 200% sono così rare e perché tutto ciò che è promosso aggressivamente online con quella cifra potrebbe non essere ADM.

Il palazzo dell'ADM (Agenzia delle Dogane e dei Monopoli) a Roma, con il logo istituzionale in primo piano
L’ADM assegna concessioni a numero chiuso: 52 per 46 operatori, 7 milioni di euro ciascuna

ADM e il sistema delle concessioni: perché in Italia non esistono «licenze»

ADM è l’autorità unica che regola e vigila sul gioco d’azzardo in Italia. L’Italia non usa il modello della licenza aperta usata da altre giurisdizioni europee, dove un operatore soddisfa i requisiti e ottiene l’autorizzazione a operare. Il modello italiano è la concessione: lo Stato fissa un numero chiuso di operatori ammessi, pubblica un bando, e seleziona i vincitori tramite procedura competitiva. Il Decreto Legislativo 41/2024 (Riordino del gioco a distanza) ha ridisegnato il sistema, e la sua attuazione è avvenuta nel 2025: a settembre 2025 ADM ha aggiudicato 52 concessioni a 46 operatori, in calo rispetto alle 93 domande del bando precedente, un segnale di consolidamento deliberato del mercato.

La barriera economica è significativa. Una nuova concessione online costa circa 7 milioni di euro e dura 9 anni, una struttura che esclude operatori sotto capitalizzazione e che spiega perché i brand del confronto sono tutti nomi noti: StarVegas, AdmiralBet, SNAI, Eurobet, Sisal, Bet365 sono operatori con una storia e un’infrastruttura di dimensioni compatibili con quella soglia. L’attivazione delle nuove concessioni è scaduta il 14 maggio 2026, termine prorogato dal 13 maggio iniziale, e da quella data operano i nuovi obblighi convenzionali: dominio .it gestito direttamente dal concessionario, identificazione rafforzata del giocatore con documento d’identità e codice fiscale o con strumento digitale di livello almeno 2.

Operatori ADM vs siti non AAMS: il trade-off che nessuno spiega

Un operatore con concessione ADM offre al giocatore italiano tutele che un sito non autorizzato non può offrire. Il Registro Unico degli Autoesclusi (RUA) è collegato solo alle piattaforme ADM: un giocatore iscritto al registro non può accedere ad alcun concessionario, ma continua a poter accedere ai siti offshore. I limiti di deposito, spesa e tempo di gioco sono obbligatori per legge sui concessionari ADM: alla registrazione il giocatore deve impostare un limite di deposito settimanale o mensile, ed è l’unica regola che avvicina l’Italia al modello tedesco di tutela. Il foro legale, in caso di controversia, è italiano.

Un sito senza concessione ADM non offre nessuna di queste tutele. Non c’è RUA, non ci sono limiti imposti per legge alla registrazione, non c’è supervisione ADM, e il foro legale è quello del paese in cui l’operatore è registrato, spesso una giurisdizione offshore. ADM mantiene una blacklist di domini non autorizzati, e gli ISP italiani applicano il DNS blocking: un giocatore che cerca di accedere a un sito non autorizzato dal proprio provider italiano può vederlo bloccato a livello di DNS. Non è una barriera insormontabile, ma è un segnale di illegalità dell’offerta, e una differenza concreta che qualunque lettore può verificare.

Una promozione aggressiva di un bonus 200% è di per sé un indicatore da leggere con cautela. Nel mercato ADM, dove la pubblicità è quasi totalmente vietata, un operatore che espone un 200% in grande evidenza è spesso un operatore che opera in una giurisdizione diversa da quella italiana. Non è una regola assoluta: StarVegas e AdmiralBet sono ADM e offrono il 200%. Ma è una regola statistica, e un lettore che si imbatte in un’offerta 200% su un dominio non italiano farebbe bene a verificare la concessione sul registro ADM prima di depositare.

Il Decreto Dignità e la pubblicità che non vedrai mai

L’Italia ha uno dei divieti pubblicitari più rigidi d’Europa sul gioco d’azzardo, in vigore dal 2018 per la pubblicità e dal luglio 2019 per le sponsorizzazioni. L’articolo 9 del Decreto Dignità (Decreto Legge 87/2018) impone un divieto quasi totale di pubblicità e sponsorizzazione: niente spot TV, niente spot radio, niente banner web, niente sponsorizzazioni sportive o di eventi. AGCOM è l’autorità di enforcement, e la sanzione è fissata al 20% del valore della pubblicità, comunque non meno di 50.000 euro per infrazione. Nel luglio 2022 AGCOM ha multato Google 750.000 euro per pubblicità di gioco d’azzardo ai sensi dell’articolo 9.

Una revisione del divieto è in discussione entro fine 2026: ADM e il Ministero dell’Economia hanno proposto un modello pubblicitario controllato, ma nessuna decisione è stata presa. Scrivere «fine 2026» senza una delibera significa presentare un’ipotesi come un fatto, e non è quello che la pagina fa. Il Decreto Dignità resta in vigore, e questo spiega perché un lettore italiano vede pochi bonus 200% in giro: il mercato ADM non ha gli strumenti promozionali per spingerli, e i pochi operatori che li offrono lo fanno in homepage, non in campagne pubblicitarie.

Tasse sulle vincite: il vantaggio fiscale del giocatore italiano

Le vincite di un giocatore presso un operatore ADM-licensed non sono tassate nelle mani del giocatore. L’imposta unica grava sull’operatore: circa il 25% del GGR su casinò online e poker, il 24% su scommesse sportive online, circa il 20% su bingo online. Il giocatore preleva e non dichiara nulla al fisco italiano per quella vincita.

Questo modello fiscale è una delle ragioni storiche per cui l’Italia ha attratto operatori internazionali, e una delle differenze meno note rispetto ad altre giurisdizioni europee. Il giocatore italiano non compila la dichiarazione dei redditi per una vincita a slot ADM, e non versa ritenuta. La controparte è che le quote di payout delle slot ADM tendono a essere leggermente inferiori a quelle di mercati senza imposta unica sull’operatore, perché l’operatore assorbe il prelievo. È un trade-off che il giocatore non vede esplicitamente ma che incide sul rendimento effettivo di ogni spin. Per qualunque chiarimento su casi specifici, è sempre opportuno consultare un commercialista: questa pagina non è consulenza fiscale.

Gioco responsabile: gli strumenti che proteggono davvero il giocatore

Il sistema italiano di tutela del giocatore è stratificato, e i numeri del gioco problematico in Italia giustificano l’attenzione. Prima di entrare nel merito degli strumenti, vale la pena ricordare la dimensione del fenomeno.

Il RUA e l’autoesclusione: come funziona il blocco nazionale

Il RUA, Registro Unico degli Autoesclusi, è operativo dal 2018 su infrastruttura Sogei, ed è il meccanismo centrale di tutela. L’iscrizione è gratuita, attivabile tramite SPID o CIE, e si gestisce dall’area personale del concessionario. Una volta iscritto, il giocatore è bloccato su tutte le piattaforme ADM e su tutti i locali fisici sul territorio italiano, con un blocco che non ammette deroghe se non attraverso la procedura di revoca prevista.

L'interfaccia dell'area personale di un casinò ADM con il pulsante di autoesclusione in evidenza, affiancato dal logo SPID
Dal 2026 l’autoesclusione può essere totale, per singolo operatore o per famiglia di giochi

Dal 1° febbraio 2026 il RUA ha introdotto due nuove modalità di autoesclusione. Il giocatore può ora escludersi da un singolo concessionario (anziché da tutti) o da una specifica famiglia di giochi (slot, scommesse, poker, bingo). È un cambiamento che risponde a una richiesta di proporzionalità: non tutti i giocatori che vogliono limitarsi hanno bisogno di un blocco totale, e l’autoesclusione parziale riduce la frizione di accesso allo strumento. Il blocco totale resta disponibile, e resta l’opzione raccomandata per i profili a rischio DGA.

Gli operatori senza concessione ADM non sono collegati al RUA, e questo è il punto critico. Un giocatore iscritto al RUA è protetto su tutte le piattaforme ADM ma continua a poter accedere ai siti offshore, dove l’autoesclusione non esiste come meccanismo regolato. È una delle ragioni concrete per cui la concessione ADM è un prerequisito, non un dettaglio.

Limiti di deposito, tempo e spesa: gli strumenti obbligatori

Ogni concessionario ADM deve offrire al giocatore la possibilità di impostare limiti di deposito, spesa e tempo di gioco nell’area account. I limiti sono autoimposti, non calati dall’alto, ed è il giocatore a definirli. L’unica regola vincolante è che alla registrazione il giocatore è obbligato per legge a impostare un limite di deposito settimanale o mensile, ed è una regola che non ha equivalenti in molti mercati europei.

L’Italia non ha un tetto nazionale ai depositi comparabile al modello tedesco (1.000 euro al mese a livello federale) o a quello francese. Il giocatore decide quanto depositare, e può modificare il limite in riduzione con effetto immediato o in aumento dopo un periodo di attesa. È un compromesso tra tutela e libertà di scelta, e non è una formula perfetta: un giocatore che imposta 5.000 euro al mese come limite di deposito non è tecnicamente sotto tutela, anche se il limite è formalmente rispettato.

Accanto ai limiti automatici, il servizio Gioca Responsabile, promosso da FeDerSerD (Federazione Italiana degli Operatori dei Dipartimenti e dei Servizi delle Dipendenze), offre psicoterapia online gratuita per problemi legati al gioco d’azzardo, più gruppi di auto-mutuo-aiuto online. È un servizio pensato per chi è già in difficoltà, non per la prevenzione primaria, e va considerato come uno degli strumenti disponibili, non l’unico.

Quanto è diffuso il gioco problematico in Italia

I numeri del gioco problematico in Italia sono pesanti, e vanno letti senza edulcorarli. Le stime ISS/CNR indicano circa 1,5 milioni di persone con un profilo compatibile con Disturbo da Gioco d’Azzardo (DGA), a cui si aggiungono 800.000 persone con un comportamento di gioco a rischio moderato-severo. Il dato dei familiari coinvolti è altrettanto rilevante: oltre 7 milioni di persone sono toccate indirettamente dal DGA di un convivente.

Un grafico a barre che illustra le stime DGA in Italia: 1,5 milioni di profili compatibili, 800.000 a rischio moderato-severo
I numeri verdi 800 558 822 e 800 940 789 sono gratuiti, anonimi e disponibili su tutto il territorio nazionale

Il dato dei servizi pubblici è più contenuto. As.Tro. ha rilevato 5.908 persone in cura per DGA presso le ASL su 3.066 comuni campione (lo 0,03% della popolazione residente), e proiettando sull’intera popolazione si arriva a circa 17.677 persone seguite. Il gap tra 1,5 milioni stimati e 17.677 in cura è il tema: la stragrande maggioranza dei profili DGA non è in carico ai servizi, e la rete di presa in carico è sottodimensionata rispetto al fabbisogno stimato. È una delle ragioni per cui l’autoesclusione parziale e gli strumenti di limitazione volontaria sono politiche di riduzione del danno, non di soluzione.

Due numeri verdi sono operativi e gratuiti. Il Telefono Verde Nazionale per le problematiche legate al Gioco d’Azzardo (TVNGA) è 800 558 822, anonimo e attivo su tutto il territorio. Il Numero Verde Nazionale Dipendenze dell’ISS è 800 940 789, gratuito, anonimo, operativo dal lunedì al venerdì, e indirizza ai servizi territoriali per gioco d’azzardo e altre dipendenze. Sono numeri da salvare in rubrica prima di aprire un conto gioco, non dopo.

Come abbiamo selezionato e valutato gli operatori

Gli operatori in classifica sono dieci, tutti concessionari ADM con offerta casinò attiva nel 2026 e welcome bonus di peso, ordinati per pertinenza diretta al bonus 200%. La selezione è partita dai dieci operatori con offerta 200% dichiarata o alternativa 100%/cashback di rilievo, e ha applicato due filtri: la verifica della concessione sul registro ADM aggiornato (settembre 2025) e l’effettiva disponibilità del welcome bonus al momento della rilevazione. I dieci operatori selezionati sono StarVegas, AdmiralBet, StarCasinò, SNAI, Eurobet, BetFlag, GoldBet, Bet365, Sisal e 888casino.

Le fonti utilizzate sono tre. La prima sono i termini e le condizioni pubblicati sui siti degli operatori, verificati al 18 Ottobre 2026 e letti integralmente per estrarre rollover, validità, conversion cap, deposito minimo e free spin. La seconda sono i test comparativi pubblicati da testate sportive (Tuttosport, Gazzetta.it, Sitiscommesse.com) e da portali specializzati (casinoaams.net, italcasino.net, miglioricasinoonline.info), che hanno prodotto dati di playthrough effettivo su operatori specifici e dove disponibili sono stati riportati verbatim. La terza fonte sono le delibere e i comunicati ADM e AGCOM, da cui sono tratti i dati normativi (Decreto Legislativo 41/2024, articolo 9 del Decreto Dignità, Registro Unico degli Autoesclusi).

I criteri di ranking sono sei: pertinenza diretta al bonus 200% (peso doppio), rollover, conversion cap, scadenza, catalogo slot, e verifica della concessione ADM. StarVegas e AdmiralBet sono in cima perché unici a offrire un 200% reale sul primo deposito. Gli altri otto sono ordinati per una combinazione di rollover e conversion cap, a parità di copertura del catalogo.

I limiti dell’analisi vanno dichiarati. I termini dei bonus cambiano senza preavviso, e una guida che non venga aggiornata è una guida che inganna. Prima di depositare, il lettore deve verificare i termini sul sito dell’operatore, e in particolare rollover, validità, conversion cap e giochi esclusi. La tabella di confronto usa il marker «n/d» dove l’operatore non pubblica un dato nei termini sintetici: in quei casi la verifica va fatta sui termini completi. Le celle «n/d» non sono omissioni della guida, sono omissioni dell’operatore.

Bonus 200%: conviene davvero? Il verdetto della guida

Il bonus 200% conviene solo a una fascia di giocatori precisa: chi ha un bankroll sufficiente a saturare il match (2.500 euro di deposito per il tetto StarVegas e AdmiralBet), chi può dedicare un weekend al clearing del rollover, e chi gioca volumi elevati su slot Novomatic o comunque su titoli con RTP superiore al 96%. Su un Fun Bonus StarVegas da 300 euro con rollover 65x, il turnover richiesto è 19.500 euro, e a una puntata media di 1 euro a spin servono 19.500 spin. A un intervallo di 5 secondi a spin, il tempo di clearing è di circa 27 ore di gioco continuato, da completare in 3 giorni. È un impegno di 9 ore al giorno, e solo un giocatore con quella disponibilità può sostenere l’operazione.

Per tutti gli altri, un bonus 100% con scadenza più lunga e rollover più basso è più realistico. Eurobet offre 100% fino a 5.000 euro a 35x con 60 giorni di validità, GoldBet offre 100% fino a 2.000 euro a 30x con 30 giorni. Sisal offre un Fun Bonus a 25x, il rollover più basso del confronto, su 900 euro di bonus. Nessuno di questi è un 200% in vetrina, ma sono offerte che un giocatore saltuario può effettivamente convertire in Real Bonus prelevabile, cosa che il 200% StarVegas e AdmiralBet rende tecnicamente possibile ma statisticamente improbabile.

Il valore reale di un bonus non è mai la cifra in homepage. È il conversion cap moltiplicato per la probabilità che il giocatore completi il rollover entro la scadenza, dato il suo profilo di gioco. Su un bonus 200% StarVegas da 5.000 euro, il cap al 40% porta il valore teorico convertibile a 2.000 euro, ma la probabilità che un giocatore completi 325.000 euro di puntate in 3 giorni è bassa per chiunque non sia un grinder professionista. Il valore atteso è una frazione del valore nominale, e la differenza tra i due è il costo reale dell’offerta.

La concessione ADM è un prerequisito irrinunciabile. Un bonus 200% offerto su un sito non autorizzato non dà accesso al RUA, non dà accesso ai limiti obbligatori, non dà accesso al foro italiano, e non è soggetto al DNS blocking. Il lettore che vede un 200% aggressivo su un dominio non .it farebbe bene a verificare la concessione sul registro ADM prima di registrarsi. StarVegas e AdmiralBet sono le uniche due opzioni ADM con un 200% reale al momento della pubblicazione, e tutte le alternative in classifica scendono al 100% o a strutture non percentuali.

La decisione finale dipende da tre variabili: il bankroll disponibile, il tempo che si può dedicare al clearing, e la tolleranza a un rollover sopra 50x. Se il bankroll è sotto 500 euro e il tempo è sotto 10 ore, il 200% non è un’opzione realistica. Se il bankroll è sopra 2.000 euro e il tempo è un weekend, StarVegas e AdmiralBet sono le uniche scelte di match al 200% sul mercato ADM. Per tutti gli altri profili, il Real Bonus immediato di GoldBet e Sisal, il cashback StarCasinò, o il 100% a basso rollover di Eurobet sono offerte dove il giocatore ha una probabilità concreta di portare a casa il Real Bonus, non solo di vederlo comparire in homepage.

Domande frequenti sul bonus casinò 200%

È possibile ottenere free spin insieme a un bonus 200% sul primo deposito?

Sì, sia StarVegas sia AdmiralBet abbinano 1.000 free spin al pacchetto 200%. I free spin StarVegas richiedono SPID e convalida del documento, hanno valore variabile per giro e playthrough 100x sulle vincite, con validità 3 giorni. AdmiralBet offre 1.000 free spin con SPID (300 con registrazione classica). StarCasinò, pur non avendo il 200%, offre 150 free spin con SPID a 0,10€ per giro con playthrough 10x, molto più accessibile.

Quanto tempo ho per rigiocare un bonus 200% e convertirlo in denaro prelevabile?

Su StarVegas la validità del Fun Bonus 200% è 3 giorni, su AdmiralBet non è dichiarata nei termini sintetici ma il rollover 100x implica un impegno di almeno 4-5 weekend data la struttura a 5 tranche settimanali. BetFlag fissa la scadenza a 2 giorni per ciascuno dei suoi 10 bonus da 500€. Il confronto con i bonus 100% è impietoso: Eurobet dà 60 giorni sul 100% deposito, GoldBet 30 giorni sul 100% deposito, finestre venti volte più ampie dei 3 giorni del 200% StarVegas.

Un bonus casino 200% è sempre un Fun Bonus o può essere un Real Bonus?

In Italia un bonus 200% è di norma un Fun Bonus non prelevabile che richiede rollover e conversione. StarVegas e AdmiralBet lo classificano come Fun Bonus con rollover 65x e 100x rispettivamente. L’eccezione è il 20% Real Bonus immediato di GoldBet sul primo deposito, che però è fissato al 20% e non al 200%. Sisal offre un 20% Real Bonus più un 100% Fun Bonus separato. Un Real Bonus al 200% sul primo deposito non è un’offerta presente nel mercato ADM al momento della pubblicazione.

Qual è il deposito minimo per attivare un bonus benvenuto 200%?

StarVegas richiede 10 euro di deposito minimo, AdmiralBet 20 euro. La soglia di attivazione è bassa, ma il deposito ottimale per saturare il match è 2.500 euro su entrambi gli operatori, dato che il tetto del 200% è 5.000 euro. Su un deposito da 10 euro il giocatore riceve 20 euro di Fun Bonus, e il turnover richiesto è gestibile in proporzione. Su un deposito da 2.500 euro il turnover è di 162.500 euro su StarVegas, e va completato in 3 giorni.

Qual è il rollover tipico di un bonus casino 200% in Italia?

Il rollover dei bonus 200% ADM è insolitamente alto: StarVegas fissa 65x, AdmiralBet 100x. Il confronto con i bonus 100% del mercato è impietoso: Eurobet e Sisal scendono a 35x e 25x, GoldBet a 30x, StarCasinò cashback a 10x. Il 200% italiano è un prodotto di nicchia, e il rollover ne è il prezzo. Per un giocatore occasionale, un rollover sopra 50x è di fatto un blocco: anche completandolo, la varianza del gioco si mangia il Fun Bonus prima della conversione.